Più che arrabbiata sono dispiaciuta. Amo molto leggere: "divoro" i libri in pochissime ore e adoro quasi tutti i generi, anche se prefererisco i testi di storia contemporanea e di giornalismo. Qualche giorno fa cercavo con foga "Passionaccia" di Enrico Mentana, ma purtroppo non sono riuscita a trovarlo. Il motivo? Nel mio paese non c'è una vera libreria. Tante cartolerie, molte...ma neanche una libreria. Per comprare un libro (e che libri) bisogna recarsi al supermercato. E, a prescindere dai vari Marco Travaglio e Bruno Vespa, che naturalmente stimo e rispetto per la loro bravura (ci mancherebbe pure), gli scaffali sono pochi, scarni e nella loro pochezza sono anche stracolmi di roba...Va bene, non voglio aggiungere altro!Insomma, a dirla tutta il problema è che in questo paese, come nel resto d'Italia, si legge poco e, quindi, a nessuno verrebbe mai in mente di aprire una libreria. Il motivo? Ovvio, no? Finirebbe sul lastrico.
Dunque, con caparbietà e devo dire anche con tanta pazienza mi sono recata ad Ariano Irpino (Avellino), che dista 15 chilometri. Di solito preferisco ordinare l'oggetto del mio desiderio su internet e me lo vedo arrivare a casa senza neanche uno sforzo, ma questa volta la "Passionaccia" di Enrico Mentana mi ha messo ko: lo dovevo comprare subito e a tutti i costi!
L'immagine è tratta dal sito agenda.filastrocche.it/?p=1405
L'immagine è tratta dal sito agenda.filastrocche.it/?p=1405

1 commenti:
vorreste entrare a far parte del mio staff?
Posta un commento